| nome
scientifico |
Betula pendula o Betula Verucosa
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| descrizione
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PORTAMENTO Questo albero è molto caratteristico,
alto con la chioma elegante e dalla tipica corteccia bianca. I
rami principali sono rivolti verso l'alto mentre i rametti sono
generalmente penduli.
FRUTTI Le infruttescenze sono pendule, allungate e a maturazione
rilasciano piccoli semi alati che vengono diffusi ovunque dal
vento. E' una pianta pioniera.
FOGLIE Le foglie sono caduche, lunghe 4-8 cm. verde scuro
sopra e chiaro sotto. La forma è triangolare o romboidale con
base arrotondata e con i bordi doppiamente seghettati con un breve
picciolo.
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20 m |
latifoglie |
| ecologia |
La betulla è diffusa in tutta Europa e in
Siberia. In Italia la troviamo in brughiera, nelle prealpi e sulle
alpi fin quasi al limite della vegetazione arborea. E' presente
anche negli Appennini ma in forma sporadica. La sua vita raramente
supera il secolo.
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| habitat |
Si adatta bene al clima continentale e freddo
e quindi la sua diffusione è endemica nelle regioni settentrionali.
A Livigno sono state piantate per la prima volta circa un secolo
fa e sono ancora vive, vegete e ammirabili lungo la via Freita
(vedi foto)
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| legno |
Il
legno è chiaro, tenero ed elastico. Non è pregiato in quanto poco
durevole e impiegato quindi prevalentemente per compensati , sci,
piccoli oggetti e per cellulosa. E' un ottimo combustibile. |
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Bödöñ |