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Pazida

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Era un recipiente che veniva costruito da un falegname del paese, con il cembro o con la betulla, il tutto "legato" da alcune fasce in ferro. Veniva utilizzato per contenere il latte dopo la mungitura per poterlo scremare. La pazida originale, però, presentava una particolare lavorazione. Infatti le fasce erano legate con un intreccio di legno di larice o abete, messi a bagno per qualche giorno per renderli elastici. Solo pochi artigiani erano in grado di produrre questi oggetti, oggi l’unico rimasto in vita è Giovanni Rodigari, detto Gioanin, di Trepalle.

 

Cànoa

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Era un attrezzo che si fabbricava con il pino mugo perché doveva essere resistente e nello stesso tempo flessibile. Si utilizzava per legare, in stalla, vitelli o capre perché le catene tradizionali erano troppo larghe

 

Gioff

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Era un attrezzo che si fabbricava con il cembro o, se era possibile, con la betulla e con due grossi anelli di ferro. Questo veniva appoggiato e legato attorno alle corna della mucca e serviva per attaccarci la slitta per trasportare il fieno  serviva per far trainare il carro o la slitta dal bue. è costruito con legno di larice.

 

Restèl e falch

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È un oggetto utilizzato per raggruppare il fieno dopo la falciatura. Di solito è di cembro ed è molto usato anche ai nostri giorni.
La falce, che serviva per tagliare l’erba, era costruita in legno molto resistente. Per il manico si prendeva un’asse generalmente di larice e la si lavorava, smussandola e limandola per portarla a misura; il manico sotto era piatto e sopra arrotondato. Alla cima e alla metà del manico venivano quindi incastrati due corti pezzi di legno per le impugnature. In primavera, al momento della fienagione, i contadini acquistavano dal fabbro la lama

 

Bailòn

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E' un attrezzo in legno che serviva per trasportare l’acqua, consiste in un bastone ricurvo da portare sulle spalle alle cui punte si attaccavano le corde che sostenevano i secchielli.

 

Car

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Era un carro che serviva ai contadini per trasportare il fieno nel fienile. Era munito di due pali in legno che venivano sfilati al momento del bisogno e venivano attaccati alla mucca con delle corde

 

Kètz dala flor

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Il mestolo della panna che serviva per togliere la panna dalla pazida.

 

Pénèglìn

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E' un contenitore cilindrico per fare il burro. E' di legno di larice, ha una ruota posta in fondo a un palo, con tanti buchi intorno e in cima un coperchio. Per ottenere il burro si introduce la panna e la si agita con il bastone fino a farla diventare burro

 

Pénèglia

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E' un attrezzo usato per fare il burro costituito da un piedistallo in legno che sorregge un contenitore ottagonale azionato da una manovella che fa girare il contenitore stesso pieno di panna finché la panna acquista consistenza.
Un foro posto sulla parte frontale del contenitore permette di controllare la consistenza raggiunta.

 

Gerlo

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Serviva per portare la legna o il fieno. Questo attrezzo viene ancora utilizzato, soprattutto dagli anziani, ma molto meno di una volta. E' un cesto a forma di cono rovesciato munito di due cinghie perché possa essere portato sulle spalle; quello che compare nella foto è fatto con legno di pino mugo ed è stato costruito da Isidoro, un anziano di Trepalle che si dilettava a lavorare il legno per i suoi amici e parenti

 

Caréta

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La carriola. Serviva per portare materiale pesante. Era costruita quasi interamente in legno al contrario dell’analogo attrezzo moderno: le uniche parti di metallo erano il cerchio e il perno della ruota.

 

Cerclo dal formai

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È un cerchio, fatto di legno di larice, regolabile con corde e cursori di fissaggio; serve per dare forma al formaggio.

 

Lölza

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Serve per trasportare, soprattutto d'inverno, fieno, viveri, animali macellati, letame per concimare; è fatta di cembro per il sedile e di larice, più resistente, per i pattini della slitta

 

Baton

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Sono due pezzi di legno, uno più spesso e corto, di cembro, che serviva per battere la paglia, l’altro più lungo e stretto, di larice, fungeva da manico. Una corda li teneva legati

 

Plona

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Utensile usato nella lavorazione del legno che serve soprattutto per spianare e levigare superfici: è costituito da un pezzo di legno squadrato, che porta incassato un ferro a scalpello tagliente; questa è stata costruita dal mio bisnonno con legno di larice

 

 

Brentèl

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È un grosso mastello troncoconico fatto di cembro e serve per contenere liquidi di varia natura o per fare il bucato.

 

Stadéira

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Piccola bilancia usata per pesare gli agnelli appena nati oppure la carne macellata. È costituita da un'asticella di ferro graduata alla quale è sospeso tramite una catena un contenitore di legno.