Il deserto che avanza.
Ogni anno l'umanità perde circa sette milioni di ettari di terreno fertile,
quasi 1/4 dell'Italia.La terra fertile è uno degli elementi essenziali per la garanzia
del nutrimento e non tutti i terreni sono coltivabili.
Infatti chi cerca di far fruttare terreni troppo aridi o inadatti rischia di
distruggerli. Per molti esseri umani ciò significa miseria e fame.
Se il terreno è consumato dalle acque, eroso o portato via dal vento si salinizza
e non può più produrre nutrimento.Per ottenere nuovo terreno coltivabile, nello Yucatan
i Maya incendiavano le foreste e seguivano un ciclo di coltivazioni costante di 15-20
anni. Ogni anno veniva bruciato un pezzo di foresta e con le ceneri si fertilizzavano le
coltivazioni di mais.Quindi la foresta aveva 20 anni per crescere. Adesso invece la
popolazione dello Yucatan è così fitta che i discendenti dei Maya hanno ridotto questa
rotazione a 5 anni e la foresta non ha tempo sufficiente per rinnovarsi.

IRAN: mezzi in azione per frenare l'avanzamento del deserto |