I GHIACCIAI DEI FORNI
Il Ghiacciaio dei Forni è il ghiacciaio vallivo più
grande d'Italia (13 km2) ed è l’unico ghiacciaio himalayano delle Alpi italiane, essendo
formato da diverse colate glaciali provenienti da molteplici bacini. Il ghiacciaio più grande delle Alpi Retiche è il Morteratsch
Il complesso glaciale continuo più esteso è quello dell’Adamello (18 km2),
tuttavia la maggioranza dei ghiacciai italiani è costituita da piccoli ghiacciai di circo e di vallone. Un altro ghiacciaio
di notevoli dimensioni è quello del Massiccio Ortles-Cevedale.
Secondo l’ultimo censimento del 1989 i ghiacciai delle
Alpi italiane sono circa ottocento. Un piccolo ghiacciaio è pure presente al Gran Sasso,
nell’Appennino Centrale. I ghiacciai italiani occupano una superficie di circa 500 km2
(un quinto dell’intera copertura glaciale delle Alpi) e sono concentrati principalmente nei
massicci più elevati delle Alpi Occidentali e Centrali.
Dalla seconda metà del XIX secolo è in atto una fase di accentuata contrazione che ha portato
i ghiacciai italiani a perdere circa il 40% della loro superficie. Il limite delle nevi si è
innalzato di circa 100 m. Molti piccoli ghiacciai sono scomparsi, mentre i maggiori si sono talora
frazionati in individui minori, arretrando le loro fronti anche di 1-2 km. Questa fase di ritiro glaciale,
riconosciuta in quasi tutti i ghiacciai di montagna della Terra, viene attribuita al riscaldamento climatico in corso.
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