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Il Croco
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| Nome scientifico: Crocus vernus |
Etimologia: incerta |
| Nome dialettale: Cigàmbola | Famiglia: Iridaceae |
| Caratteristiche:
E' una piccola erba perenne, alta circa 10 cm, provvista di un bulbo-tubero da cui
partono le foglie e il fiore.
Ha foglie lineari-lanceolate, di norma da 2 a 3, con riga bianca longitudinale
sulla pagina superiore. Il fiore, generalmente solitario, spunta prima delle foglie ed
emerge da alcune guaine basali
(una o due), scariose, che restano ad avvolgere il peduncolo. Ha una corolla a coppa bianca,
viola o bianca screziata di viola, restringentesi in un lungo tubo inguainato da una
membrana fibrosa. Ha tre stami ad antere gialle. |
Fioritura: subito dopo la fusione della neve (marzo-aprile). Località: cresce a Livigno e in tutte le Alpi. |
Piccoli rimedi e curiosità:
- Il croco viene utilizzato come zafferano selvatico.
- Questa specie ha piante a fiori violetti, molto più rare di quella a fiori bianchi, che rappresentano il 97% circa del totale. Questa percentuale può, però, variare nello stesso luogo, di anno in anno.
- Cresce ovunque in vaste colonie fino a 2700 metri di altezza.
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